Comunicato stampa - Parco di Mombretto

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Domenica pomeriggio, nella frazione di Mombretto, alcuni giovani migranti si sono riuniti al parchetto. Hanno portato con loro un sacchetto colmo di bevande alcoliche e, complice lo stato di ubriachezza, hanno dato sfogo a comportamenti poco rispettosi nei confronti del vivere civile. Nonostante i toni accesi e il naturale clima d’allarme, la situazione è rimasta sempre sotto controllo grazie all’intervento in primis di alcuni cittadini e in seguito dei carabinieri. Gli uomini dell’Arma, con calma e professionalità, hanno ricondotto i presenti a più miti consigli. La sera stessa, alla presenza del consigliere Lanni, che ringrazio personalmente, ho contattato il responsabile della cooperativa “Il Melograno Onlus” dott. Manenti che ha in carico dalla Prefettura il gruppo di ragazzi. Ragazzi che sono regolarmente domiciliati in appartamenti privati con tanto di contratto d’affitto. Nella giornata di martedì, io e l’assessore alle politiche sociali Elisa Baeli, abbiamo svolto un incontro con la cooperativa presso la sala giunta. Erano presenti anche il presidente del consiglio Alessandro Bonfanti e la responsabile del settore Servizi sociali Irene Pierdominici, il Sindaco invece assente perché impegnato nella riunione con il Prefetto per l’emergenza profughi sull’area sud est milanese. Nel corso di tale riunione sono state riconsegnate le bevande sottratte al festino di domenica e chieste informazioni più dettagliate circa la permanenza dei migranti e l’attività del Melograno per l’integrazione e per evitare fenomeni sgraditi come quello di domenica.
I ragazzi ospitati a Mombretto, a differenza di quanto si possa pensare (per cattiva informazione e/o strumentalizzazione varie) sono 9, tutti impiegati con regolare contratto di lavoro: due svolgono mansioni di meccanici in autofficine mentre i 7 restanti sono impiegati come contadini in un’azienda agricola.
Abbiamo chiesto di poterli incontrare tutti, insieme al Sindaco Paolo Bianchi e all’Assessore Elisa Baeli, per conoscerli e per proporre loro un progetto di volontariato sul nostro territorio nel gruppo “Amici della Città”. Un’iniziativa che possa dimostrare alla comunità la loro disponibilità a collaborare oltre che il rispetto verso il bene pubblico, affiancandoli con altri cittadini volontari.
Quanto sopra per far capire chiaramente che i disagi e alcune preoccupazioni non sono creati dal respingimento del diverso, ma da un sistema che purtroppo in questo momento dimostra in modo chiaro tutti i propri limiti.
Il Vice Sindaco
Giovanni C. FABIANO
Mediglia 28 settembre 2016