Mapei, mozione in ordine all'ampliamento dello stabilimento

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Ieri sera il consiglio comunale di Mediglia, riunito in seduta ordinaria e senza prevedere alcun compenso per i consiglieri presenti, ha approvato come unico punto all'ordine del giorno una mozione di sostegno al progetto di ampliamento dello stabilimento MAPEI.
Progetto che prevede l'installazione e il trasferimento a Mediglia di tutti i laboratori di ricerca della multinazionale, oltre che tutto l'aspetto direzionale del gruppo.
Con questa decisione il consiglio comunale ha voluto sancire il legame indissolubile che lega la realtà Medigliese alla multinazionale leader nei prodotti chimici per l'edilizia industriale.
Un segnale forte che è venuto sulla spinta di una mozione già presentata e approvata nei mesi scorsi dal gruppo consigliare di maggioranza del centro/destra, come a voler rafforzare una volta di più l'assoluta intenzione non solo di mantenere la MAPEI a Mediglia, ma di sostenerne lo sviluppo e l'ampliamento sul nostro territorio.
La mozione odierna, il cui primo firmatario, oltre al Sindaco, è stato il capogruppo di maggioranza Antonella Intra, ha trascinato dietro di se tutti i gruppi consigliati presente nell'aula consigliare ottenendo addirittura l'unanimità dei consensi dei consiglieri presenti, escluso un assente, suo malgrado ingiustificato, seppur sottoscrittore della stessa.
Questa operazione che il consiglio comunale Medigliese ha voluto fare sta a dimostrare come si voglia difendere la presenza di MAPEI a Mediglia, dai tentativi del comune limitrofo di Peschiera Borromeo di volersi offrire come ospitante del progetto di ampliamento.
Ipotesi peraltro, questa, già scartata dalla proprietà e che vede l'assoluta opposizione delle forze politiche Medigliesi, guidate dal Sindaco e dalla sua maggioranza.
Ipotesi, inoltre, assolutamente illogica, non fosse altro perché MAPEI sin dal lontano 1976 è a Mediglia, dando lavoro a centinaia di persone e con la possibilità di incrementare tale numero in futuro con l'approvazione di questo progetto di ampliamento.
Non possiamo dimenticare inoltre che tale progetto di ampliamento, firmato tra l'altro dal noto architetto svizzero Mario Botta, avrebbe notevoli ricadute oltre che in termini occupazionali anche di servizi per la cittadinanza tutta.
Quando parliamo di servizi ci riferiamo ad un termine onnicomprensivo, oltre che di indotto generato dal progetto stesso, di opere pubbliche a completa fruibilità da parte della cittadinanza, sia nelle immediate vicinanze dello stabilimento che in tutto il territorio comunale.
Oltre a ciò non va dimenticato il positivo impatto che tale ampliamento potrebbe avere sulle casse comunali e quindi di conseguenza sul benessere dei Medigliesi.
In un momento di crisi economica come quella che stiamo vivendo ormai da anni, la nostra giunta comunale dopo essere stata la prima ad approvare il PROGETTO il 5 agosto 2014 e si noti, a soli tre mesi dalla presentazione al protocollo comunale da parte dell'azienda, ha voluto dare un ulteriore segnale politico molto forte, verso gli enti che ancora si devono esprimere in tale direzione.
Infatti se la Regione Lombardia ad ottobre 2014 e la Provincia di Milano a dicembre, hanno seguito l'esempio di Mediglia, approvando l'accordo di programma proposto dalla giunta comunale, ora si attende solo il VIA LIBERA dell'attuale CITTÀ metropolitana di Milano con gli organi in seno ad essa.
Quindi è stato lanciato un monito, reciso e chiaro, verso chi ancora deve pronunciarsi, insieme ad un chiaro riconoscimento premiale, verso la multinazionale MAPEI che ha sempre creduto nel passato come nel presente e sopratutto nel futuro, alla sua permanenza a Mediglia.
Un’amministrazione pubblica, che si fregi realmente di tale titolo, non può far altro che fare ciò che sta facendo questa amministrazione comunale in questo mandato amministrativo per i cittadini di Mediglia, senza se e senza ma.

IL SINDACO
Paolo Bianchi