INTERVENTI VOLTI A MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA DELLE PERSONE ANZIANE FRAGILI E INCLUSIONE SOCIALE DELLE PERSONE DISABILI

Data:
16 Gennaio 2019
MISURA PER L’IMPLEMENTAZIONE DI INTERVENTI VOLTI A MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA DELLE PERSONE ANZIANE FRAGILI E PERCORSI DI AUTONOMIA FINALIZZATI ALL’INCLUSIONE SOCIALE DELLE PERSONE DISABILI

E' POSSIBILE PRESENTARE LE DOMANDE A PARTIRE DAL 17/1/2019

Le migliorate condizioni di salute, i progressi della medicina, la vita media più elevata, i maggiori livelli di istruzione e di benessere hanno contribuito a rendere la condizione anziana (cioè quella delle persone con più di 65 anni) una fase del ciclo di vita sempre più lunga e articolata.
Accanto a persone attive protagoniste delle loro famiglie e delle comunità di riferimento sono presenti anziani non autosufficienti o in condizione di fragilità variabile.
La rete territoriale delle unità d’offerta e degli interventi a favore delle persone anziane come anche delle persone con disabilità è ben articolata e distribuita sul territorio regionale e offre risposte, a seconda dei bisogni delle persone e delle loro famiglie, di tipo sia sociosanitario sia sociale.
Pertanto è fondamentale realizzare interventi centrati su tre differenti e peculiari segmenti: la casa, le reti familiari e la comunità, intesa come ambiente di vita, dove si coniugano una forte motivazione all’azione (valori relazionali) con elevati livelli di professionalità e di gestione.
Questi servizi/interventi hanno come destinatari/destinatarie:
- la persona anziana e la sua famiglia, e si focalizzano sulla casa tendendo a ricreare ambienti “complementari” che permettono a queste persone, mediante un rinforzo della capacità funzionale e relazionale, una maggiore libertà di “fare”, aumentando anche la propria autostima e la valutazione soggettiva della propria condizione;
- persone giovani e adulte con disabilità, anche della sfera cognitiva, prodotta sia da patologie invalidanti e/o da esiti di trauma, per supportare e sviluppare abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili anche per il proprio inserimento professionale e lavorativo.
Di conseguenza la misura che viene attivata mediante il presente avviso, attraverso il riconoscimento di un voucher alle persone anziane ed alle persone disabili, deve garantire questo approccio modulare costruito sul “bisogno individuale” della persona sviluppando:
- metodologie abilitative e socializzanti innovative per l’empowerment personale;
- un processo di presa in carico secondo modalità innovative ed espressive che valorizzino anche l’aspetto ludico e animativo per un miglioramento della qualità di vita;
- luoghi di incontro per la vita di relazione.
Le finalità principali della misura sono:
- garantire alle persone anziane, in condizione di vulnerabilità, la possibilità di permanere al domicilio consolidando o sviluppando l’autonomia personale e relazionale;
- implementare, nelle persone disabili giovani ed adulte le abilità finalizzate:
o all’inclusione sociale;
o allo sviluppo dell’autonomia personale;
anche mediante percorsi di potenziamento delle capacità funzionali e relazionali 

A.3 Soggetti beneficiari

PERSONE ANZIANE
- di età uguale o >65 anni che vivono al proprio domicilio.
- con reddito ISEE di riferimento uguale o <20.000 euro annui, in corso di validità al momento della presentazione della domanda (compreso quello corrente);

Tali persone si caratterizzano per la prima o entrambe delle seguenti caratteristiche:
- compromissione funzionale lieve ovvero condizioni che possono comportare una minore cura di sé e dell’ambiente domestico, nonché povertà relazionale intesa come rarefazione delle relazioni familiari, progressiva scomparsa dei rapporti di amicizia e di vicinato, ecc. con conseguenti importanti effetti dal punto di vista del decadimento psico-fisico;
- essere caregiver di familiari non autosufficienti con necessità di sollievo e supporto per mantenere una adeguata qualità della vita.

Alla luce di quanto specificato, NON POSSONO BENEFICIARE del presente Avviso:
- le persone anziane con gravi limitazioni dell’autosufficienza ed autonomia personale (es. destinatarie delle misure B1 e B2 FNA nonché RSA Aperta di cui alla d.g.r. 7769/2018);
- persone che frequentano in maniera sistematica e continuativa (=> 18 ore di frequenza) unità d’offerta o servizi a carattere socio-sanitario (es. il centro diurno integrato, ecc.) a seguito di presa in carico presso l’Unità di Offerta stessa.


GIOVANI E ADULTI CON DISABILITA' a forte rischio di esclusione sociale:
- di età pari o superiore a 16 anni;
- con reddito ISEE di riferimento uguale o <20.000 euro annui, in corso di validità al momento della presentazione della domanda (compreso quello corrente);
- con un livello di compromissione funzionale che consente un percorso di acquisizione di abilità sociali e relative all’autonomia nella cura di sé e dell’ambiente di vita, nonché nella vita di relazioni;

Tali persone devono caratterizzarsi inoltre per la presenza di:
- livelli di abilità funzionali che consentano interventi socio educativi volti ad implementare le competenze necessarie alla cura di sé;
- un livello di capacità per lo svolgimento delle attività della vita quotidiana che consenta interventi socio educativi e socio formativi per sviluppare/implementare/riacquisire:
abilità relazionali e sociali;
abilità da agire all’interno della famiglia o per emanciparsi da essa;
abilità funzionali per un eventuale inserimento/reinserimento lavorativo.

Alla luce di quanto specificato NON POSSOO BENEFICIARE  del presente Avviso persone con disabilità grave/gravissima, con importanti limitazioni dell’autosufficienza ed autonomia personale nelle attività della vita quotidiana e di relazione.
NON SONO INOLTRE DESTINATARI di questo Avviso giovani e adulti con disabilità che:
- frequentano in maniera sistematica e continuativa (=> 18 ore di frequenza) unità d’offerta o servizi a carattere sociale o socio-sanitario (il centro socio educativo, il servizio di formazione all’autonomia, ecc.);
- frequentano corsi di formazione professionale;
- sono presi in carico con progetti di accompagnamento all’autonomia (ex L. 112/2016 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”);

TUTTE LE INFORMAZIONI SONO CONTENUTE NELL'AVVISO ALLEGATO.
 

Allegati

Ultimo aggiornamento

Lunedi 09 Dicembre 2019